Solo un cucchiaino, grazie

La casa dei miei nonni sapeva di caffé. Le pareti, i mobili, il divano. La loro pelle sapeva di caffé. La domenica, alle 8 meno cinque, la macchinetta iniziava a gorgogliare, l’aroma si espandeva, si infilava nelle serrature, mi svegliava. Forse avevo cinque, forse sei anni ma ci sono immagini che si stampano dentro e sembra Leggi di piùSolo un cucchiaino, grazie[…]