20/11/2017

FELICITÀ NELLE SCUOLE: L’ELETTROCARDIOGRAMMA DELLA FELICITÀ

SEI UN INSEGNANTE, DIRIGENTE SCOLASTICO O PROFESSORE E VORRESTI AVERE L'ECG NELLA TUA SCUOLA?

CONTATTAMI

Felicità nelle scuole

 L’Elettrocardiogramma della Felicità (ECG)

Di cosa si tratta?

In breve è un progetto per le SCUOLE.

In qualche parola in più è un percorso di storie ed esercizi sulla base della Psicologia Positiva che affronta diversi temi, ma in particolare tre.

L’elettrocardiogramma, il noto esame medico, è la riproduzione grafica dell’attività elettrica del cuore durante il suo funzionamento e viene abbreviato in ECG.

Ecco, l' elettrocardiogramma della felicità, affronta:

LE EMOZIONI (E)

LA CONSAPEVOLEZZA (C)

LA GRATITUDINE (G)

Il percorso si caratterizza per l'uso di narrazioni animate, dove i bambini si possono identificare attraverso il gioco. Successivamente ci si confronta, si parla, si domanda e si esprimono tutte le nostre emozioni attraverso giochi come:

-La batteria delle emozioni
-Il bagno nelle emozioni
-I palloncini e le emozioni

In cerchio, successivamente, si parla delle nostre emozioni il dialogo guidato da me, viene indirizzato verso strumenti come la gestione, l'identificazione e il distacco dalle emozioni.
Cosa siamo oltre le emozioni? Si può rispondere in modo non violento alla violenza?
Come possiamo comportarci quando le emozioni ci schiacciano? Dove è la felicità quando siamo tristi o arrabbiati?

La seconda parte, invece, verte verso la consapevolezza e il rilassamento. Dopo aver tirato fuori tutte le loro emozioni senza giudizio, ci mettiamo seduti a terra e con l'utilizzo di una campana tibetana si respira, ci si calma, e fanno delle piccole meditazioni. 

Una che i bambini adorano è quella del LIBRO DELLA FELICITÀ. In cerchio si fa una meditazione per risvegliare la felicità che ci abita e piano piano restiamo nel più completo silenzio. Poi, una volta che iniziamo a sentirla, la felicità, la si invia in un libro che aperto irradierà una bellissima luce. Ora è il momento del silenzio, della contemplazione, dello stupore e della magia. Possiamo vedere la felicità che è dentro di noi.

Poi, la terza parte è la Gratitudine. Raccontiamo delle storie sull'essere grati, sul ringraziare, sul vedere il bello che esiste e provare un senso di riconoscenza.
Riflettiamo su tutto quello per cui possiamo essere grati.
Il cibo, la famiglia, gli amici, le maestre, la scuola, i capelli, la pelle, la pizza. Tutto.

In cerchio si parla e poi concludiamo con esercizi di gentilezza. Ci abbracciamo, ci diciamo cose belle nell'orecchio.
Riscopriamo la bellezza di stare tutti insieme aprendoci all'altro. 

L’idea di base è che la felicità è presente dentro di noi, se la sappiamo cogliere; che il controllo e la conoscenza delle nostre emozioni crea un distacco da esse e ci permette di non farci controllare da loro; che la meditazione è uno strumento magnifico che ci permette di vivere nel presente, lasciando andare le preoccupazioni riguardo al futuro e le recriminazioni del passato; che la gratitudine è una chiave d’accesso nel riscoprire il bello che ci circonda, riuscendo a percepire tutto quello che già funziona, che ci permette di sentire la felicità sulla nostra pelle.

Tutto parte da là, alla fine. Le scuole, i premi centri extra- familiari dove si scopre quell’oggetto misterioso del nostro IO, emergono le tendenze umane dell’approvazione e l’uguaglianza. C’è un programma, un percorso da seguire esatto, uguale per tutti.
La domanda viene spontanea, giusto?

Perché non dare spazio anche ad un’ora di felicità, con tutte le declinazioni che questa può prendere.
Emozioni, Gentilezza, Apertura, Ricerca, Solitudine (positiva), dialogo, introspezione, Viaggio, Consapevolezza, Meditazione, Gratitudine.
Perchè no?

Appunto, perché no! Quindi eccolo qua: L’elettrocardiogramma per la felicità, promuovere i libri e la felicità nelle scuole

Insomma, per chi fosse interessato qui sopra trovate il mio numero, oppure mi potete contattare alla mia email: sacchellimarco@gmail.com

Contaminiamo il mondo con la nostra felicità.

              Il fiore per il mondo di una splendida Bambina


Marco, che bello avere ragazzi come te che entrano nelle nostre classi. L’ECG della felicità è stato un momento magico. Hai saputo parlare ai miei alunni di felicità e di condivisione, mi sembra di avere ancora davanti agli occhi le loro espressioni di stupore davanti al libro della Felicità. Sei riuscito a farli meditare sul silenzio del loro corpo, del loro cuore e della mente e a far capire loro che a volte per sentirsi felici basta solo volerlo.
Paola
Insegnante Elementare Piove di Sacco (PD)

SCRIVIMI UN MESSAGGIO PER AVERE INFORMAZIONI