Perché meditare non è difficile come pensi. 3 problemi e 3 consigli per iniziare a Meditare.

Meditare è difficile, meditare è molto più che difficile: è impossibile!
Meditare è per santoni, guru, Buddha, illuminati.
Meditare è per tutti tranne che per me.
Anche se ormai sta diventando sempre più di moda c’è ancora una resistenza atavica, non è così? La meditazione, infatti, è entrata ad occidente dalla parte sbagliata e nel modo meno attraente possibile.  […]

La banalità è negli occhi di chi legge-Delle frasi new age e altre pillole.

Sei tu a creare la tua vita. Sei il condottiero della tua anima. Il destino è nelle tue mani.
Il caso non esiste.
Se hai un interesse maggiore di quello di uno scoiattolo per la sua noce o se ti sei mai fatto una domanda più interessante di – Dove ho messo le chiavi?- certamente allora ti sei imbattuto in una delle frasi sopracitate.
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L’ARTE DEL CAZZEGGIO – Sii serio, ridi!

Fondamentalmente sono un cazzaro.
E anche uno di quelli bravi.

Il cazzeggio portato alla massimo potenza è una di quelle cose a cui non potrei mai rinunciare. Lo metto sullo stesso livello della pizza, di una birra ghiacciata, di un viaggio in solitaria, di un libro davanti al camino.

É un’arte, il cazzeggio. Ed è una delle più difficili, specialmente se non è ben vista dopo i 18 anni e se, secondo quella pallosa donna della società, deve essere limitata in poche ed esclusive occasioni.

Il mondo era dei cazzari, ne sono sicuro. Loro, solo loro, erano i capi indiscussi. Vivevano ridenti senza mai sprofondare nelle terribili sabbie mobili della noia, della tristezza e sopratutto della serietà. Conoscevano l’arte del cazzeggio e con quest’arte avevano conquistato tutto e tutti.
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IL TETTO DI CRISTALLO- 5 Giorni di Meditazione a Chiang Mai

Non hai mai apprezzato fino in fondo la magnificenza di stendere le gambe fintantoché non ci stai seduto sopra per un’ora e le ginocchia diventano come bulloni arrugginiti pronti a saltare in aria.

I cinque giorni di meditazione si concludono oggi su una Chiang Mai grigia che si gonfia di nuvole ed esplode in acquazzoni di pioggia fresca.

Probabilmente non dovrei scrivere, non ora almeno, ma ho paura di perdere le sensazioni dei giorni vissuti; i pensieri, il silenzio e che tutto poi si confonda nel tumulto del viaggio. Già, il viaggio. Domani si continua; Chiang Rai aspetta, la slow boat che mi porterà dritto tra braccia del Laos, pure.
Il viaggio continua e ancora non so cosa ho capito di questi cinque giorni di pausa dal casino e dal mondo.
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